
Questo libro l'ho letto con l'approssimarsi dell'uscita dell'omonimo film nelle sale, perchè amo leggere prima il libro e poi vedere il film. La trasposizione cinematografica non mi è piaciuta, forse proprio perchè avevo apprezzato molto il libro, e mi hanno delusco alcune scelte che se ne distaccano.
1976: Robert Neville è un uomo che svolge una vita regolare, lavora di giorno, prima del tramonto torna a casa, cucina, pulisce, legge un libro e ascolta musica.
Una vita come tante.
Ma in realtà è la notte il problema...perchè Robert Neville è rimasto l'ultimo uomo sulla terra, in un mondo popolato completamente dai Vampiri. La storia ci porta attraverso i pensieri di Neville, in un turbinio di emozioni e sensazioni. E' difficile reggere un libro, quasi su un unico personaggio, con pochissimi dialoghi, ma Richard Matheson c'è risucito, regalandoci una perla. Non potrete non adorare questo burbero uomo, rimasto solo, in lotta contro il mondo e contro il virus che gli ha portato via tutto!
Richard Matheson è considerato uno dei mostri sacri della letteratura fantascientifica dark mondiale, al pari di Lovecraft e del più recente Stephen King, che ha sempre detto di avere Matheson come influenza primaria nei suoi scritti.
Se non amate il genere, forse questo libro cambierà il vostro punto di vista. Una lettura scorrevole (solo 190 pag.) da fare sotto l'ombrellone. Buona caccia ai vampiri :-D

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